Dal 3 al 5 giugno in Piazzale Ceccarini, la nuova edizione del Festival del Fundraising
Scegliere da che parte stare non è mai stato così facile: Riccione diventa per tre giorni il cuore pulsante della solidarietà e del fundraising europeo, con la città che apre le sue piazze, i suoi palazzi e il suo spirito a migliaia di visitatori pronti a vivere esperienze di impegno e inclusione. Dal coraggio di Bebe Vio all’abbraccio simbolico di Gino Cecchettin all’ironia riflessiva di Paolo Cevoli, il Festival del Fundraising trasforma ogni incontro in un gesto concreto di comunità.
In programma a Riccione dal 3 al 5 giugno, dal titolo “Il coraggio di scegliere da che parte stare”, l’edizione 2026 si preannuncia speciale per nomi di straordinario rilievo, gli importanti numeri di presenze turistiche attesi e la volontà dell’amministrazione di proseguire con questa manifestazione vista la crescita dimostrata negli anni.
Ospiti d’eccezione e appuntamenti pubblici gratuiti
Accanto al programma formativo rivolto ai professionisti del non profit, quest’anno il Festival rafforza la sua vocazione pubblica e condivisa, aprendo alcuni dei suoi momenti più significativi alla città. Tre appuntamenti speciali, gratuiti e pensati per un pubblico ampio, porteranno in piazza storie, testimonianze e riflessioni capaci di parlare a tutti, trasformando Riccione in uno spazio di incontro, partecipazione e ascolto.
Mercoledì 3 giugno è attesa Bebe Vio in un doppio appuntamento tra il Palazzo dei Congressi alle ore 14:30 e, alla sera, ad un incontro pubblico... in piazzale Ceccarini alle ore 21:00, aperto a cittadini e turisti, con l’intervento “Il Coraggio di scegliere da che parte stare”.
La campionessa paralimpica di fioretto, in dialogo con il fondatore del Festival del Fundraising Valerio Melandri, rappresenta oggi una delle voci più autorevoli sui temi dell’inclusione e della partecipazione attiva. Oltre alla carriera sportiva, Vio è profondamente impegnata anche nel mondo del sociale attraverso l’associazione art4sport, gestita insieme ai genitori. L’associazione è nata per promuovere lo sport come strumento di recupero fisico e psicologico rivolto a bambini e ragazzi con disabilità e per diffondere la pratica dello sport paralimpico.
Giovedì 4 giugno, sempre in piazzale Ceccarini alle ore 21:00, Gino Cecchettin, padre di Giulia, la giovane uccisa nel 2023 all’età di 22 anni dall’ex fidanzato, sarà protagonista di un evento speciale Storie che ci cambiano aperto a tutta la città. In dialogo con Eleonora Mazzoni, Cecchettin porterà la sua testimonianza personale di dolore trasformato in impegno civile, offrendo alla comunità un momento di forte valore simbolico, in cui la città diventa partecipe della forza della memoria e della solidarietà.
A chiudere il festival venerdì 5 giugno, nella Sala Concordia del Palazzo dei Congressi alle 14:30 sarà l’artista riccionese Paolo Cevoli che sarà il protagonista dell’ inedito intervento Alle persone, ci devi voler bene.
L’intervento, pur rivolto ai partecipanti del Festival, sarà aperto gratuitamente al pubblico, confermando la volontà di rendere il Festival un momento di condivisione e riflessione per tutti.
In caso di maltempo gli eventi previsti in piazzale Ceccarini si terranno nella Sala Granturismo al Palazzo del Turismo.
Per informazioni: http://www.festivaldelfundraising.it/gli-spettacoli-serali/